
Un'età compresa tra i 10 e i 16 anni, un'immagine di bravi studenti, una competenza informatica superiore alla media, incapacità a valutare la gravità delle azioni compiute on-line: questo l'identikit del cyber bullo, che usa internet per realizzare quello che magari non riesce a vendicare nella vita reale, quello che non ha il coraggio di fare nel cortile della scuola.
Si conoscono tra i banchi di scuola o nella palestra del pomeriggio. Tramite il click del mouse, si sostituiscono ai compagni di classe più timidi sui social network, a nome di altri diffondono immagini e informazioni riservate tramite mms sui telefonini, raccontano particolari personali o dichiarano disponibilità sessuali a nome delle compagne: questi i comportamenti devianti più spesso arrivati all'attenzione degli agenti della Polizia delle Comunicazioni.
Quando dopo una denuncia intervengono gli agenti per fermare azioni di bullismo spesso si hanno delle reazioni di stupore di vergogna e lacrime da parte dei cyber bulli più giovani che ovviamente non si sono resi conto di quanto fosse stato feroce il loro modo di prendere in giro qualcuno.
Il quadro cambia notevolmente con l'avanzare dell'età dei cyber bulli, i comportanti diventano più articolati, più vessatori, più simili ai maltrattamenti ripetuti, agli insulti davanti agli amici tipici del bullismo "reale".
Numerosi i casi negli ultimi anni, ma nulla vieta di ritenere che i giovani tengano sotto silenzio molte delle prepotenze on-line perché non sanno che esistono leggi per tutelarli e perché in fondo la sofferenza di "leggersi" insultato sul web è motivo di vergogna, è testimonianza di debolezza che non si vuole confessare, nemmeno alla Polizia.
La Polizia delle Comunicazioni promuove progetti per sensibilizzare i giovani nei confronti di questo cattivo uso della rete perché solo una buona informazione può aiutare a tutelare i minori e non solo.
www.poliziadistato.it/articolo/18496-Cyberbullismo/
Cos'è il cyberbullismo? Come si manifesta? Quali strumenti usa il bullo? Il cyberbullismo è un tipo di bullismo un po' diverso da quello ''tradizionale''. Quello tradizionale può essere in forna di violenza sul nostro corpo, in forma verbale, diretto. Il cyberbullismo è del tutto indiretto, cioè non c'è un contatto visivo, orale o fisico: avviene attraverso vie telefoniche e tramite internet . E' un tipo di stalking, in un certo senso.
Facciamo un esempio: un ragazzo su facebook riceve una richiesta d'amicizia da qualcuno che non conosce. Accetta, e comincia a chattare con questo misterioso individuo. Esso comincia a mandargli messaggi con offese e insulti, fa link contro la sua vittima, crea un mondo di altri bulli che tengono d'occhio il ragazzo, deridendolo. E se vengono a scoprire il numero di telefono del ragazzo? Chiamate in continuazione, messaggi offensivi. E l'email? E-mail offensive 24 ore su 24. Conclusione? Proteggiamoci! Per proteggerci dobbiamo sapere come si manifesta, e quali strumenti usa il bullo:
Si manifesta solitamente in internet, è così infatti che un pubblico di milioni di persone può appunto fare da spettatore. Per esempio, in facebook o su messenger. Per e-mail, mandando messaggi offensivi anche nascondendo altri destinatari, il pubblico, in CCN per umiliarti. Mandando messaggi e telefonate, quindi per rete telefonica. Messagi che ti perseguitano e ti sfiancano. Potrebbero indurre una persona a svelare i propi segreti a qualcuno che può dire tutto a tutti!
Per liberarsi da queste storie, che possono trasformarsi in incubi, occorre intervenire subito chiedendo aiuto. Anche solo un'amico\a può farti stare meglio, semplicemente facendoti sfogare. Chiedere aiuto ad un'adulto può risolvere la situazione, ma se la cosa si fa veramnte grave possiamo denunciare la persona (o le persone) che si è approfittata di noi. Ma ricordati che l'importante è prevenire! Non chattare con persone che non conosci, non rivelare i tuoi segreti a nessuno perchè potrebbero essere rivelati a qualcuno oppure il tuo ''interlucutore'' potrebbe non essere la persona con cui credi di parlare, non farti filmare o fotografare perchè questi dati potrebbero essere messi in internet (dove resteranno per sempre) oppure resi pubblici ad altre persone!
www.trool.it/cos%C3%A8-il-cyberbullismo-1
PROTEGGITI!!!!!!
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Edited by MarinellaMeriMary - 26/6/2012, 16:50