PREMESSA : Io sono una fumatrice....
Voglio parlare molto in generale dell'azione del fumare nei suoi vari aspetti...

LA SIGARETTALa sigaretta è un piccolo cilindro cartaceo contenente, in genere, foglie di tabacco tritate e lavorate. Non sempre o non solo avvolge il tabacco; può contenere altri prodotti vegetali, tra cui sostanze psicotrope come la cannabis, chiodi di garofano come l'indonesiano kretek ed altro ancora, come le sigarette tobacco-free, generalmente a base di mais, nonché diverse spezie ed erbe aromatiche come menta e cannella. Le sigarette possono essere arrotolate a mano o prodotte industrialmente.
La sigaretta è un oggetto di consumo molto diffuso in alcune culture, nonostante i danni noti derivanti dall'assunzione diretta del fumo, o indiretta da parte di soggetti astanti e non fumatori. Il fumo di sigaretta è il metodo più comune di assunzione della nicotina, il componente psicoattivo del tabacco.

La sigaretta in uso in occidente è generalmente composta di foglie di tabacco essiccato e finemente tritato (trinciato) e di tabacco ricostituito, spesso mischiato con altri additivi, arrotolate o pressate in un cilindro di carta arrotolata di varie fogge, spesso di poco meno di 120 mm di lunghezza e 10 mm di diametro. Uno dei lati della sigaretta viene acceso e brucia lentamente senza fiamma permettendo di inalare il suo fumo dall'altro lato dove può essere posto un filtro, che il fumatore porta alla bocca. Talvolta le sigarette vengono fumate attraverso un bocchino.
La sigaretta si differenzia dal sigaro per le sue dimensioni inferiori, per il diverso trattamento a cui sono sottoposte le foglie di tabacco che la compongono e per la carta di colore bianco che la avvolge. L'involucro dei sigari invece viene generalmente creato arrotolando foglie di tabacco intere.

La nicotina, il principale componente attivo a livello neurologico della sigaretta, provoca una forte dipendenza nel soggetto che la consuma, stimolando il "sistema di ricompensa" del cervello.
Il fumo di sigaretta è considerato causa di gravi danni alla salute e fattore favorente l'insorgere di patologie a carico dell'apparato respiratorio, dell'apparato cardio-vascolare, nonché lo sviluppo di tumori. Studi hanno dimostrato che l'assunzione di fumo attraverso la sigaretta è più pericolosa per l'organismo rispetto all'assunzione tramite pipa o sigaro, in quanto nell'atto del consumo la quantità inalata è superiore, e i prodotti di combustione della carta aggiungono ulteriori componenti tossici, anche se diversi tumori del cavo orale sono specifici delle ultime due modalità. Il consumo del fumo provocato dalle sigarette in maniera attiva o passiva provoca secondo alcune stime più di 440.000 morti ogni anno soltanto negli Stati Uniti.

StoriaLa nascita della sigaretta è controversa. Fu, forse, inventata dai soldati musulmani che, durante l'assedio di San Giovanni d'Acri (nell'odierno Israele) del 1831-2, pare sostituissero al narghilè i tubetti di carta svuotati della polvere da sparo con del tabacco sminuzzato manualmente. Altri ne attribuiscono l'invenzione ad alcuni soldati inglesi, sbarcati sempre a San Giovanni d'Acri nel 1840 in seguito all'azione militare contro l'Egitto. Costoro, privi di pipe e di tabacco, fabbricarono speciali sigarette ricorrendo a foglie di tè arrotolato. L'arrivo nel mondo moderno, non tanto della sigaretta quanto dell'uso di inalare il fumo prodotto dalla combustione delle foglie di tabacco, avvenne l'8 novembre 1587 quando Sir Walter Raleigh portò in Gran Bretagna, allora sotto il regno di Elisabetta I d'Inghilterra, delle foglie di tabacco e altri vegetali provenienti dalle terre adiacenti al fiume Orinoco.

Tossicologia del FumoLa maggior parte delle sostanze tossiche e potenzialmente cancerogene prodotte dalla combustione di una sigaretta è contenuta nel residuo del fumo ottenuto per allontanamento dell'acqua e della nicotina. Le sostanze nocive del fumo che possono danneggiare direttamente l'apparato respiratorio, ma anche indirettamente gli altri organi interni, sono essenzialmente:
- nicotina, contenuta nelle foglie della pianta del tabacco;
- monossido di carbonio, prodotto dalla combustione;
- idrocarburi policiclici aromatici (IPA), provenienti dalla combustione sia della carta sia del tabacco;
- sostanze irritanti (acroleina, acetaldeide);
- sostanze ossidanti.

NicotinaLa nicotina è uno dei principali componenti del tabacco, cui conferisce aroma e sapore; viene per la maggior parte eliminata nell'aria, mentre una piccola quantità arriva ai polmoni, dai quali viene parzialmente assorbita, generalmente in ragione da un quindicesimo ad un ventesimo della quantità di nicotina presente nel fumo inspirato, per un totale compreso tra 1 e 2 milligrammi per ogni sigaretta fumata Provoca l'aumento della pressione del sangue, l'aumento delle contrazioni del cuore e produce contrazioni dei vasi sanguigni periferici; è inoltre l'agente che più di ogni altro porta al fumatore dipendenza ed assuefazione.
Fumo passivoIl fumo passivo è l'inalazione involontaria da parte di persone non fumatori di sostanze provenienti da sigarette, pipe o sigari di altri individui.
Il fumo passivo viene inteso come l'involontaria assunzione del fumo da parte di soggetti non fumatori, le persone più esposte risultano i bambini (60% negli USA),ritenuto pericoloso nello sviluppo di malattie croniche.
Il fumo passivo sta provocando sempre più danni nei paesi industrializzati.
Il livello di tossicità del fumo passivo è molto inferiore rispetto a quello del fumo attivo, ma in ogni caso comportano danni all'organismo consistenti, costituendo fattore di rischio per diverse patologie cardiache.
L'assunzione di fumo durante la gravidanza si ripercuote negativamente sul feto.

STRESS DA FUMO Chi fuma pensa di rilassarsi molto dando un tiro , ma non è così : per tagliare lo stress abolire le sigarette è meglio che continuare a fumare . Uno studio britannico ha confrontato fumatori impenitenti e accaniti con persone che sono riuscite a rinunciare al tabacco . Ebbene in questi ultimi il livelli di stress sono calati del 18% in un anno. Lo stress , infatti è legato al fumo : deriva dai periodi di astinenza...

Perchè si Fuma: Psicologia.
Il fumare si rifà al gesto del “ succhiare” indica perciò una oralità, un processo psicodinamico che si instaura durante la fase infantile, appunto la fase orale. Il gesto di fumare si rifà alla suzione, esattamente come quando ci succhiamo le dita o a scuola si succhia una penna, in quel momento regrediamo ad una fase infantile. In realtà in quel momento il soggetto ha desiderio di coccole, del capezzolo della madre meccanismo inconscio. Inoltre da un punto di vista psicosomatico, l’individuo sente la necessità di impregnare l’atmosfera con il fumo della sigaretta, un mmodo come un altro per dare fiato e coraggio a se stesso nel comunicare agli altri che “lui c’è”. Implicitamente un modo per essere ascoltato.


Infatti, il fumo inizia spesso durante l’adolescenza, proprio nel momento in cui la personalità del ragazzo cerca di affermarsi e di dire la propria, poi durante l’emissione del fumo è legato il desiderio di buttare fuori il proprio disappunto, un qualcosa una situazione inconscia che da fastidio, comunicandola agli altri attraverso una gestualità inconscia ritualizzata. Bene ora che conoscete la valenza del fumo, da un punto di vista inconscio, forse molti non si sentiranno più così adulti e trasgressivi, e molti non ostenteranno più quella sicurezza che il gesto del fumo sembra dare. In quel momento potremo cogliere persone che hanno un disperato bisogno di succhiare al capezzolo della madre, perché troppo impauriti, o desiderosi di abbracciare una situazione orale, o un modo infantile di dire agli altri...

...Ci sono anche io, qualcuno mi sente? Ho bisogno di coccole reali e non di surrogati materni aeriformi senza cioè consistenza...

Io sdrammatizzerei :
- Lui a lei dopo l'amore: "Cara, fumi?". "Fumare no, ma e' molto calda!".
- Ho smesso di fumare. Vivrò una settimana in più e in quella settimana pioverà a dirotto. (Woody Allen)
- A mio padre una volta hanno detto: "il fumo è una morte lenta" e lui ha risposto "tanto non ho fretta". (anonimo)

PERSONALMENTE NON FUMEREI MA FUMO....PERO' COME DISSE PERTINI TOLLERO CHI NON FUMA 
Edited by MarinellaMeriMary - 27/5/2012, 22:57